Il tempo di scegliere, il tempo di sapere

Scegliere mangiamo è importante, ma questa scelta nasce molto prima del momento in cui ci troviamo di fronte al bancone di un supermercato: diventa sempre più chiaro che conoscere la provenienza del cibo e guardarlo con occhi più “scientifici” in relazione alle sue proprietà nutritive è un passo necessario a vivere bene. Siamo sommersi ogni giorno da tantissimi input, nella “vita vera”, sui social e in generale sul web, e può accadere di sentirsi sopraffatti dalle troppe opzioni disponibili o dalle troppe informazioni – a volte contradditorie – su cosa significa una spesa alimentare di qualità . Ci sono però diversi modi per orientarsi in questo universo di informazioni, modi che non si escludono una vicenda. Eccone alcuni: scegliere alimenti che provengono da filiera controllata, che garantisce la possibilità di tracciare ogni fase di vita dell’alimento, dal produttore al distributore; di ridurre le intermediazioni tra produttori e consumatori, quando è possibile, in modo da diminuire il tempo che trascorre dal momento in cui un ortaggio viene colto a quello in cui arriva in tavola scegliere; leggere bene le etichette dei cibi che acquistiamo, prediligendo quelli di stagione (nel caso di ortofrutta) e quelli locali, scegliendo marchi che si impegnano a essere trasparenti con il consumatore; e, infine, spendere un po’ di tempo documentandosi online e offline su come cambia il mercato del cibo, sulle regole più relative che riguardano la sicurezza alimentare, sui vari passaggi che portano un alimento “dal campo alla tavola”. Tutte queste attività hanno un aspetto in comune: richiedono tempo. Tempo per documentarsi, per approfondire, per chiedere, per scoprire.

Tempo  è anche una parola centrale per  Sapore Maggiore , un progetto che prevede la distribuzione a domicilio del box di ortofrutta proveniente da aziende agricole locali (prevalentemente campane) che coltivano la terra con metodo/lotta integrata o con metodo biologico: tra un alfiore della Piana del Sele e un carciofo romanesco, tra finocchi e indivie, ogni giorno richiede la sua dose di attenzione e cura. Tempo perché ogni consegna è pianificata in modo da ridurre al minimo la distanza temporale tra raccolta e distribuzione, senza intermediazioni; perché la composizione di ogni box dipende da ciò che la natura offre esattamente in quel periodo dell’anno, con poche eccezioni; tempodedicato alla scelta del giusto mix di frutta e verdura per proprietà nutrizionali, in modo che ogni box sia vario e sano (sia nella dimensione “media”, per 2-3 persone, sia in quella “grande”, per 4-6 persone) . Ogni martedì viene pubblicato sul sito di Sapore Maggiore l’elenco aggiornato di ortofrutta della settimana, ed è possibile effettuare online l’ordine con pagamento tramite bonifico o alla consegna. Successivamente si viene contattati telefonicamente per concordare l’orario di consegna (che ha luogo in genere il mercoledì) e si può scegliere di rinnovare l’acquisto con cadenza settimanale o quindicinale. Il tempoal cuore di un’attività come Sapore Maggiore è naturalmente anche quello meteorologico – una forte pioggia o una grandinata possono comportare delle modifiche sulle quantità di raccolto disponibili, e chi mangia seguendo i tempi della natura deve a volte confrontarsi anche con questi “imprevisti”. Infine, il tempo è quello risparmiato dal consumatore, che non deve recarsi di persona in uno o più negozi per ricercare le varietà preferite e la qualità migliore, ma può affidarsi a una consegna diretta che copre il fabbisogno settimanale con frutta e verdura fresca, locale e buonissima.

Il tempo che mangiamo per scegliere con ciò che mangiamo è un tempo ben speso: meglio iniziare subito!

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