Semi di portulaca: cosa sono? Come si coltivano, quanto si bagnano

Sarà capitato di vedere spesso un insieme di fiori da campo colorati ed esclamare: ah che belli, mettono allegria! Si tratta dei semi di Portulaca che coltivati permettono di avere dei fiori colorati monocromatici o a più colori, un arcobaleno.
Non tutti conoscono questi semi, ma sono molto diffusi.

In questa guida vogliamo offrire al lettore una breve descrizione su cosa sono i semi di Portulaca, come si coltivano, bagnano e altre caratteristiche.

I semi di Portulaca: cosa sono

Portulaca è il termine impiegato per indicare i semi che danno origine ad un insieme di piante più o meno colorate portatrici di una doppia anima e funzione :ornamentali, sono impiegate per abbellire giardini e spazi esterni o interni, oppure commestibile, possono essere utilizzate per la realizzazione di diversi piatti.

Spesso vissuta come una pianta sgradevole, la stessa è capace di crescere a dismisura tanto è vero che qualcuno la definisce infestante.
Si tratta di una pianta che non ha problemi ad insediarsi, il problema vero è che una volta insediatesi tende a crescere senza controllo.

Una pianta di remote tradizioni, la Portulaca ha riscosso nuovamente l’approvazione di giovani chef che vogliono modernizzare i loro piatti e di chi designer vuole un giardino ricco e colorato.

Semi di Portulaca: quante specie

Attualmente si possono annoverare ben 40 specie di Portulaca, tutte capaci di fornire fiori colorati e un insediamento rigoglioso,
Tra gli esemplari di Portulaca più conosciute vi sono sono la Portulaca Grandiflora e Oleracea.

La prima specie di Portulaca ha una natura esclusivamente ornamentale, i fiori della stessa si caratterizzano per avere colori e dimensioni diverse tendenti al metallizzato, facile da coltivare dà un impatto visivo molto bello.

La seconda versione di Portulaca si chiama Oleracea. Essa è, invece, la versione commestibile, in questo caso il fiore può essere impiegato per diverse ricette dal salato al dolce. Anche questa versione non ha difficoltà nella coltivazione e non richiede competenze professionali.

Semi di Portulaca: come si coltivano, quanta acqua ecc…

La domanda più frequente per chi si accinge ad effettuare una nuova cultura è come fare a coltivare i semi di Portulaca, la risposta è semplice e non complessa.

Tra le tecniche da impiegare i semi di Portulaca prevedono la talea.

Il termine è significativo basta tagliare un pezzo del fiore già cresciuto è seminarlo per ottenere un giardino ricco di Portulaca.
Una tecnica semplice e rapida.

Per chi non ha già delle Portaluca, tuttavia, può acquistarne i semi e piante gli stessi con i dovuti accorgimenti in un terreno fertile e ben idratato.

Nei prossimi paragrafi vedremo come funziona la coltivazione della portulaca, segui i vari passaggi mi raccomando.

Semi di Portulaca: coltivazione per talea

La coltivazione per tela dei semi di Portulaca impone che ci si serva di una parte del fiore madre, è un po’ come creare una pizza con il lievito madre.

Questa tecnica permette di moltiplicare la coltivazione ed ottenere giardini ricoperti dai fiori di Portulaca con un grande impatto visivo. Questa tecnica può essere impiegata sia per la versione ornamentale che per quella commestibile.

Semi di Portulaca: coltivazione con i semi

Se la talea non è la soluzione è possibile piantare i semi di Portulaca acquistando direttamente i semi presso un negozio specializzato o online, oppure servendosi dei semi delle piante raccolte.

La semina con i semi richiede un’attenzione maggiore in quanto basta davvero poco perché i semi vengano spazzati via, ragion per cui bisogna controllare il vento e gli animali che potrebbero mangiare i semi come gli uccelli se avete piantato i semi in giardino.

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