La dieta del gelato: come dimagrire con gusto

Chi l’avrebbe mai detto che il gelato può essere il miglior alleato per perdere peso!

Questo è quanto affermato dal Prof. Migliaccio: secondo l’esperto, si può dimagrire mangiando con gusto senza sacrificarsi con regimi alimentari troppi restrittivi e proprio concedendosi un gustoso gelato.

Come funziona la dieta del gelato

Facciamo un po’ di chiarezza al riguardo.

Il gelato è stato troppe volte criminalizzato per via delle sue alte calorie, tuttavia si tratta di un alimento caratterizzato da svariate qualità e di conseguenza, anche dal punto di vista psicologico aiuta meglio ad affrontare qualsiasi tipo di dieta.

Per non andare fuori dai parametri, è necessario mangiarlo al posto del classico pasto tradizionale e non aggiungerlo come dessert, anche perché sappiamo tutti quanti che gli ingredienti che vengono utilizzati per la sua realizzazione hanno un alto valore nutritivo: basti pensare che contiene al suo interno uova, latte, zuccheri e via dicendo.

Il gelato dunque, non fa male, ma per poterlo introdurre nella dieta bisogna conoscere il suo aspetto nutritivo.

La classificazione dei gelati

Si distinguono tre tipologie di gelato:

  • con crema di latte,
  • alla frutta,
  • con grassi vegetali.

I gelati con crema di latte e con grassi vegetali sono simili, dunque ricchi di proteine e lipidi, mentre i gelati alla frutta sono composti di acqua, zucchero, e polpa di frutta ma sono meno calorici perché hanno meno grassi e proteine.

Alla luce di quanto detto dunque, un buon gelato alla frutta oppure un gustoso sorbetto alle fragole è in grado di fornire tra le 160-180 calorie, ma un gelato a base di crema può raggiungere anche le 250 kcal.

Dieta: come scegliere il gelato giusto

La scelta del gelato può dipendere anche dalle proprie caratteristiche nutritive.

Per una persona magra o inappetente un buon gelato alla crema può rappresentare un grande beneficio perché si tratta di una buona integrazione alimentare.

Ovviamente bisogna stare molto attenti alla quantità di gelato ingerita.

Per chi ha problemi di sovrappeso invece, un buon gelato alla frutta è proprio quello che ci vuole, dal momento che parliamo di un prodotto che contiene un minor numero di calorie. 

Allo stesso modo, un individuo grasso potrà gustare un buon gelato alla frutta, ma deve essere introdotto in sostituzione di un pasto.

Alcune considerazioni sui ghiaccioli alla frutta

Apparentemente potrebbero essere un’altra valida opzione, in realtà le cose non stanno in questo modo perché la loro preparazione è fatta con zucchero e con l’aggiunta di additivi aromatizzanti, per cui dal punto di vista nutritivo saranno privi di proteine e grassi.

Quando deve essere consumato il gelato

Il gelato potrà essere consumato in sostituzione di un pasto, oppure alla fine di un pranzo come dessert per chi non ha problemi di linea, ma non può essere consumato durante la digestione perché potrebbe influire negativamente nel tratto digestivo soprattutto negli individui che soffrono di colon irritabile o colite.

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