Cucina, il fascino e l’azzardo di puntare su ingredienti etnici come la pastinaca

Sembra incredibile, eppure certe persone riescono ad avvicinarsi alla cucina anche se partono da altri ambiti. Pensiamo alla bellissima Tatjana Pasalic, che è passata da pensare a come ricevere i bonus vip dai casino online e quale mano giocare sul tavolo di poker ad affermarsi dietro i fornelli in cucina. Il fascino di cucinare e provare sempre nuovi ingredienti, mischiandoli tra loro, a volte è addirittura più forte del richiamo di una passione come il gioco del poker. Eppure, pensandoci bene, anche in cucina non mancano gli azzardi, visto che tante persone amano sperimentare.

Gli ingredienti etnici: quante novità nei supermercati

Diciamo la verità: nei supermercati, al giorno d’oggi, si può trovare una serie di prodotti che era impossibile anche solo immaginare fino a qualche decennio fa. Basti pensare all’avocado o allo zenzero, ma anche a spezie, tuberi e radici a volontà. La curiosità di provare questi ingredienti etnici è, spesso e volentieri, più forte di qualsiasi strenuo attaccamento verso una cucina fatta esclusivamente di cibi tradizionali. Tra curcuma fresca, alghe, pastinaca e manioca, spesso ci si trova di fronte a ingredienti anche non certo semplcii da utilizzare in cucina.

Le proprietà della pastinaca

Qualcuno scambia ancora la pastinaca con una carota semplicemente dal colore avorio. Ebbene, in realtà, ci sono numerose differenze. Prima di tutto, sotto il profilo nutrizionale: infatti, la pastinaca può vantare un contenuto di proteine particolarmente elevato. Non solo, visto che presenta una percentuale di zuccheri maggiore, così come un valore calorico più elevato in confronto alla carota. Va detto, però, che la carota presenta al suo interno un alto dosaggio di vitamina C e di vitamine che fanno parte del gruppo B, così come sali minerali e antiossidanti.

Come usare la pastinaca in cucina

Ecco subito un’altra differenza con la carota: la pastinaca non può mai essere consumata cruda. Infatti, le radici sono eccessivamente dure e legnose. Non bisogna disperare, però, dal momento che può essere sfruttata in tante altre modalità. Il primo passo è quello di rimuovere tutta la buccia, che si caratterizza per essere eccessivamente coriacea. Poi si passa alla fase di cottura: serve avere pazienza, dato che le radici di pastinaca devono essere cotte in modo lento e prolungato.

Come si cucina la radice di pastinaca

Tanti se lo chiedono, eppure la pastinaca si può cucinare in tantissimi modi. La prima opzione è quella di lessare le radici, in seguito, frullarle, in modo tale da creare una zuppa davvero molto invitante, oppure una vellutata gustosissima. Ciò non toglie, però, che si possano prediligere delle soluzioni più saporite, visto che la pastinaca si può cuocere al forno, tagliandola esattamente come si farebbe con una patata, aggiungendo un po’ di condimento a base di sale, rosmarino e olio. Cucinare la pastinaca come delle chips? È possibile: la prima cosa da fare è quella di affettare la radice usando una mandolina, per poi friggerla nell’olio caldo. La pastinaca si può cucinare anche arrostita: è sufficiente tagliarla a fettine, riempirla di olio e sale e poi avviare la cottura in forno, scegliendo la modalità grill, per circa 15 minuti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *