4 Cibi Artigianali Italiani che fanno la differenza

Il nostro paese, si sa, è pieno zeppo di specialità gastronomiche invidiate da tutto il mondo, nessuno escluso. Grazie ad una complicata e fortunata serie di fattori, ci siamo ritrovati con una Penisola piena di tesori per ogni dove, anche (e soprattutto) a tavola. Grazie all’evoluzione delle coscienze alimentari che ha avuto luogo in questi ultimi anni sì è arrivati a rivalutare molto questo aspetto, molto spesso relegato in secondo piano: quante volte abbiamo preso in giro degli stranieri di fronte alle loro reazioni stupite, mentre assaggiavano un nostro piatto tipico? Avevano ragione loro: la loro reazione era dettata dalle forti emozioni che provavano ogni volta che assaggiavano un qualcosa di così buono, particolare, fatto con cura e amore. Una grande differenza, della quale si sono accorti loro che vivono così lontani dalle nostre terre natali. A maggior ragione dobbiamo rendercene conto noi, comparando i prodotti artigianali ai prodotti commerciali e ricordandoci ancora una volta quanto speciali siano. Abbiamo preso in esame degli alimenti di base, tra i più utilizzati nella nostra tradizione culinaria: Pasta, Miele, Dolcetti, Olio EVO e Vino.

Pasta Artigianale, la differenza è sotto i vostri occhi

Quante volte vi siete lamentati perché la pasta si rompeva durante la cottura, non tratteneva bene il sugo, non veniva mai al dente? Si tende sempre a dare più importanza al condimento che alla pasta stessa, ma ricordatevi che anche il sugo più buono del mondo ha bisogno di una pasta di buona qualità! La pasta artigianale, a differenza di quella commerciale, viene prodotta con metodologie tradizionali come essiccatura lenta e trafilatura al bronzo, tutte cose che richiedono più tempo e maggiore impegno per ottenere anche meno produzione. Tutto ciò a indubbio vantaggio della qualità del prodotto finale, capace di tenere benissimo la cottura, rimanere al dente anche se maltrattato (salvandovi la faccia se vi distraete un po’) e trattenere il sugo perfettamente, grazie alla ridotta quantità di amido scaricata nell’acqua che rimanendo nella pasta la aiuta ad amalgamarsi meglio alla salsa. Fate una prova e sentirete voi stessi la differenza!

Miele Naturale, il vero Nettare degli Dei

Ascoltando i racconti dei nostri anziani, ci viene quasi da pensare che il miele sia un vero e proprio nettare degli Dei, tanto ne decantano le qualità olfattive, gustative ed anche benefiche in alcuni casi (come ad esempio il miele di Eucaliptus). Venendo dai tubetti di miele che compriamo al supermercato non riusciamo proprio a capire il motivo di tanto entusiasmo, fino a quando non proviamo del miele naturale appena spillato: dolcezza e consistenza unici, si avvertono distintamente le diverse note floreali a seconda della tipologia, e soprattutto quando deve cristallizzare cristallizza: il miele commerciale viene arricchito con degli additivi che ne impediscono la cristallizzazione, in modo che rimanga sempre liquido e perfettamente spalmabile. Tutto ciò nella realtà non accade: i mieli naturali, specialmente quelli ad alto contenuto zuccherino, tendono a cristallizzare alle basse temperature, e bisogna aspettare che si riscaldino a sufficienza prima di vederli tornare alla loro naturale consistenza. Anche da questi particolari si riconosce un autentico miele naturale prodotto in maniera artigianale. Provatelo e non tornerete mai più indietro.

Dolcetti Artigianali, tutta un’altra storia

Viviamo circondati da merendine di tutti i gusti e le forme possibili, piene zeppe di coloranti e conservanti, fatte per durare mesi e mesi sugli scaffali senza perdere nulla in “freschezza” e consistenza. Tutto ciò è necessario per rispondere ai requisiti della GDO (Grande Distribuzione Organizzata), prodotti dal gusto accattivante, fatti per non rovinarsi praticamente mai ed essere vendibili da punti vendita con una scelta talmente ampia che qualsiasi prodotto, per quanto apprezzato, avrà bisogno di tempo per essere smaltito del tutto. Non dobbiamo dimenticarci però del motivo per cui il nostro cibo è famoso in tutto il mondo: la nostra è una tradizione dolciaria tra le più ricche e variegate d’Europa, grazie anche alla fantasia e alla grande disponibilità di materie prime particolarissime, abbiamo un universo di dolci tipici Italiani tutti da scoprire e assaggiare. Prodotti con scadenza più breve, di forma irregolare e peso differente, magari brutti a vedersi ma buonissimi e sicuramente molto più genuini. Vedere la soddisfazione sul volto dei nostri invitati mentre assaggiano un dolcetto tipico regionale non ha prezzo… o meglio, ha un prezzo leggermente più alto di un pacchetto di merendine, ma considerando il guadagno in gusto, salute e freschezza, il gioco vale decisamente la candela!

Olio EVO Italiano, spendere più è spendere meno

A differenza di altri Paesi in Italia si fa un uso estremamente capillare dell’olio d’oliva, viene utilizzato per la stragrande maggioranza delle preparazioni oggi come al tempo degli antichi Romani (anche loro erano grandissimi utilizzatori ed importatori dell’olio d’oliva, prova ne sia Monte Testaccio a Roma, composto dai cocci delle anfore intrise d’olio lì depositate nel corso dei secoli). Nonostante i vasti appezzamenti di terreno dedicati a questa coltura, è impossibile soddisfare il fabbisogno interno al 100%, per questa ragione siamo costretti ad importare anche olio d’oliva proveniente da altri paesi dell’Unione Europea, specialmente la Turchia. Essendo una materia prima prodotta in (relativamente) piccola quantità e soggetta all’andamento delle stagioni e delle invasioni di parassiti (ricordate la Xylella fastidiosa?) si privilegia la qualità invece della quantità, ed ovviamente il prezzo ne risente: a parte rare eccezioni, un litro di olio EVO originale Italiano può costare dai 9 ai 13-15 euro al litro, o anche di più. Può sembrare una cifra esagerata, ma bisogna considerare che si sta acquistando un prodotto dalle caratteristiche organolettiche uniche, molto spesso prodotto con cultivar diffuse unicamente nel loro territorio d’origine. Il colore può essere verde fruttato o giallo intenso, il sapore forte o delicato ma in ogni caso ne basta poco per condire, vi durerà molto di più e sarà in grado di valorizzare al meglio anche una semplice insalata o una fetta di pane tostato. Una vera e propria esperienza culinaria, racchiusa in una spremuta d’olive.

L’importanza a 360° del Cibo Artigianale Italiano

Adesso che abbiamo un’idea un po’ più chiara del tesoro che abbiamo tra le mani, non ci resta che fissarlo bene in mente e comportarci di conseguenza, regolando le nostre abitudini culinarie in funzione di una dieta più sana, alla ricerca della genuinità e della qualità dei prodotti finali. Con accortezza ed evitando accuratamente gli sprechi ci renderemo ben presto conto che non stiamo spendendo poi così tanto più di prima, stiamo mangiando molto meglio, ci sentiamo meglio ed abbiamo anche un nuovo hobby da praticare: la ricerca di Prodotti Tipici Italiani sempre nuovi, una sana abitudine che ci darà la scusa per girare il Paese in lungo e in largo scoprendo posti e cibi a noi ancora sconosciuti. Proprio per perseguire questo obiettivo e promuovere il Verbo del mangiare sano (e Italiano) è nato il portale Italianito.com, per dare voce e visibilità a tutti quei prodotti (e produttori) artigianali regionali che costituiscono l’orgoglio della nostra tradizione gastronomica. Eccellenze delle quali dobbiamo essere orgogliosissimi e che non dobbiamo mai dimenticare di valorizzare!

Leave a Reply

Your email address will not be published.