SCHEDA LIBRO
pp. 92 - Racconti
Formato 13x20
978-88-6316-098-7
12,00 euro
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Leggi l'incipitConsiglia a un amico
Invia il link“Quanta semplicità dovremmo recuperare tuffandoci negli occhi di un figlio che nasce? Quanta stupidità ci è concessa? La vita non tollera dighe o barriere, travolge, sovrasta, sorprende, piega, disordina, accende, costruisce, trasporta. È incredibilmente forte anche quando sembra debole. A tutto c’è rimedio, fuorché alla vita. So che commetteremo molti errori, ma tu prendici così come siamo, prendici anche quando sbagliamo. Nessuno potrà sostituirsi al tuo modo unico di esistere. Vivi con tutta la paura che avrai, e con tutto il coraggio e la fantasia che hai. Sei dei nostri”.
È un viaggio lungo nove mesi, quello che ti trasforma in padre. Dalla consapevolezza dell’attesa all’evento della nascita passa tutto un mondo. Un percorso che Luca Pardo ha riempito di storie, cronache e pensieri. È un tentativo questo
libro: il tentativo di un uomo sulla soglia della paternità di raccontare al proprio figlio il mondo che sta per accoglierlo.
L'Autore
Luca Pardo, nato a Roma il 6 gennaio 1973, avvocato, si occupa di proprietà industriale ed intellettuale, assistendo artisti, scrittori, produttori ed editori.
Ha vinto nel 1991 il Premio Nazionale di Poesia Unione Lettori Italiani.
È coautore di due brani (Che tesoro che sei e V.A.S.T.), inseriti nell’album Goodbye Novecento di Antonello Venditti (1999). Ha fatto parte del gruppo Comunicazione Corrotta, che con l’album Decadance, nel 2000 ha vinto il Premio Lunezia nella categoria emergenti (categoria big, Luciano Ligabue) per i migliori testi.


