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Autori Vari
In treno

pp. 258 - Instant
Formato 13x20
978-88-6316-083-3
15,00 euro

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E, d'improvviso, nel silenzio profondo della notte, aveva sentito, da lontano, fischiare un treno.(Luigi Pirandello)

C'è chi il treno deve aspettarlo tutte le mattine, col suo rumore sempre uguale, come una cantilena dei giorni; ogni mattina e ogni sera, lo sguardo corre di continuo all'orologio, e le gambe stanche sperano in un posto a sedere. Nell'era del pendolarismo frenetico e dei voli low cost, nel millennio un po' folle delle distanze azzerate, l'idea del treno fa sorridere, certo. Ma è anche un sorriso di malinconia. C'è qualcuno che, passando di corsa sotto il tabellone degli orari, non abbia mai cercato la destinazione più lontana sognando una fuga?
Il treno – bagagli-vagoni-cuccette-odore di chilometri nei vestiti – è ancora sinonimo di libertà, il simbolo del viaggio per eccellenza; guardando un treno immaginiamo, in un pensiero color della nebbia, i bauli e il capotreno col fischietto, lo sbuffo di vapore della locomotiva e la sensazione ventosa della partenza. Pensiamo con commozione alle stazioni della nostra vita, al tempo che sul treno non passa mai e a tutto lo spazio che invece si attraversa; al fascino dell'Orient-Express e alla poesia immensa della steppa russa, oltre il finestrino brinato. Ci tornano in mente i compagni di viaggio, e quelle conoscenze passeggere che durano il tempo di qualche fermata, o sopravvivono – l'avverarsi di un destino piccolo – oltre la soglia del proprio arrivo. Oppure ricordiamo l'avventura dei nostri vent'anni, lungo la Germania o la Scandinavia, quando una stazione ferroviaria e una cena arrangiata facevano casa, e sentivamo d'avere tutto il mondo tra le dita.
E infine, pensiamo anche ai ritorni, ai riconoscimenti; allo sguardo cercato sulla banchina tra i viaggiatori che sciamano via, mentre il treno lentamente si svuota – perché in fondo è per questo che si viaggia, per tornare; diversi, ma tornare.

Annalisa Maniscalco

L'Autore

foto mancante

Autori Vari. Questa antologia rientra nel progetto delle instant-anthology mensili e raccoglie i racconti più interessanti arrivati nel mese di settembre sul tema "In treno".