Lara Lucaccioni
Lavoro in una libreria di Macerata dal 2003 e mi occupo del settore dei testi universitari, ma anche delle scelte del catalogo, delle cedole delle novità, delle presentazioni dei libri. Lo scaffale della poesia è molto fornito e il settore, diversamente da ciò che accade in altre librerie, ha delle buone vendite e spesso è anche un punto di ritrovo per gli amanti della poesia, che magari passano a fare un saluto e a confrontarsi sulle nuove uscite o su ciò che hanno letto di recente.
Ho invece cominciato a scrivere nel 2004 e il mio rapporto con la scrittura si è fatto sempre più forte ed importante. Sono socia fondatrice di Licenze poetiche, un'associazione culturale molto attiva nella provincia maceratese. Ogni anno organizziamo il Festival omonimo, che è giunto ormai alla sua ottava edizione e ha ospitato anche poeti internazionali del calibro di Jack Hirschmann con un sempre maggiore successo di pubblico. L'altro cuore pulsante dell'attività dell'associazione è una bottega di scrittura poetica, La tribù dalle pupille ardenti, tenuta da Alessandro Seri, che sta sempre di più diventando un gruppo molto coeso, numeroso ed attivo. Ci incontriamo due volte al mese e, dopo avere in precedenza scelto un tema, ne discutiamo, scriviamo su quel tema e leggiamo i testi che abbiamo scritto, commentandoli.
Il confronto continuo di questi anni è stato molto costruttivo e ha portato ad una crescita effettiva della nostra scrittura, oltre alla perfetta conoscenza del modo di scrivere degli altri e un'apertura costante ai nuovi arrivati, che ogni anno si integrano alla perfezione. L'attività di Licenze poetiche ha anche contribuito a formare un pubblico molto attento alla poesia e sempre più esigente.
Oltre a questo sono due anni che tengo laboratori di scrittura poetica nelle scuole superiori della provincia. È un'esperienza sempre più entusiasmante, perché quasi tutti alla fine, se ben stimolati, si cimentano nella scrittura e anche con buoni risultati. Ho potuto poi osservare come cambia l'opinione dei ragazzi, che spesso pensano che la poesia sia vecchia e morta, quando si trovano una giovane scrittrice che permette loro di scrivere su temi anche quotidiani, sottoponendo alla lettura e all'analisi le poesie degli under 40 italiani e marchigiani, spesso con un occhio attento alla poesia performativa e agli slam poetry. Sono in molti a ringraziarmi e a farmi capire come sia cambiato il loro modo di percepire la poesia, che finalmente considerano come un mezzo di comunicazione valido e non antiquato.
Lara Lucaccioni è autrice della raccolta poetica E i seni azzurri in uscita a settembre.
