imago 2.0 – blog per generatori di immaginazione
Urlati, speranzosi, eccessivi, manipolatori, a volte inutili.
I blog oggi sono una forma espressiva acquisita e super utilizzata, forse anche abusata.
Eurisko ci informa che nel 2008 erano circa 600mila i blog attivi in Italia, probabilmente non è sembrato vero agli innumerevoli egocentrici parlatori che costituiscono il popolo italiano, poter rendere pubblico il proprio diario, sperando nella lettura silente delle migliaia di potenziali utenti connessi alla Rete.
Uno sciame di persone virtuali che si spostano freneticamente alla ricerca di condivisione, ma che, di fatto, si limitano a lanciare la loro idea nel web-stagno, senza preoccuparsi di capire dove e soprattutto chi questa idea, pensiero o semplicemente “volontà di comunicare la propria esistenza”, andrà a toccare.
E così ogni bravo blog master espone il proprio punto di vista sugli argomenti più disparati, sperando nella creazione di un feudo informativo di cui egli stesso è l’unico detentore, fissando linea di confine e modalità di “semina” delle parole.
Questo almeno fino ad imago 2.0
L’idea di questo nuovo (ennesimo direte forse voi…) blog è di creare un sistema a due vie, in cui i lettori possano contribuire alla definizione dei contenuti del blog stesso prima che vengano pubblicati, non limitandosi ai soli post, che appunto vengono solo dopo la scelta del testo da parte del creatore del blog, in una visione latina e non anglosassone del termine.
Partendo da questo concetto, l'obiettivo di imago 2.0 è quello di imparare ad usare al meglio la propria immaginazione, per poi condividerla con gli altri alla ricerca di una versione 2.0 della modalità di comunicazione.
Come tutte le idee sperimentali, l’unico modo per capire se funzionano è quello di iniziare.
Per questo, in sordina e con tanto entusiasmo, abbiamo mosso i primi passi a luglio 2009, cercando di fornire ai lettori un’idea concreta da cui partire: scrivere una storia, chiedendo a tutti i navigatori di diventare generatori di immaginazione, fornendo idee, trama e personaggi.
Tutto per arrivare a creare il primo libro "co-prodotto" della storia del web.
Pretenzioso? Forse, ma se non porterà proprio nulla di buono, ci darà almeno qualcosa di nuovo!
Vi aspetto sul web
Pierfrancesco Matarazzo è autore della raccolta di racconti Il Corpo in uscita a settembre
